| Eugenio's profileEppure il calabrone vola...PhotosBlogLists | Help |
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October 06 Italiani? non lo so più...Qualche tempo fa avevo avuto l’intenzione di scrivere un post, l’avrei intitolato “Italiani, brava gente” o qualcosa di simile. C’erano già stati i tristemente noti fatti del terremoto in Abruzzo ed erano da poco morti i soldati italiani in Afghanistan. Avrei voluto scrivere, chiedendomi, se gli italiani fossero brava gente. L’italiano è sempre pronto a dare una mano nei momenti di necessità, a mandare l’sms da 1€ per i terremotati di questo o di quell’altro posto, a raccogliere fondi per la triste storia di un neonato malato di una malattia rara, a essere solidali con i familiari dei morti nell’attentato a Kabul, a gridare rabbia quando in qualche regolamento di conti tra mafiosi ci va di mezzo chi aveva la sola colpa di vivere in una città in cui tali cose accadono, a essere irritati dalle continue ingiustizie a favore di chi sta sempre “sopra” di loro, a vergognarsi della classe politica che li governa, a indignarsi quando la vecchietta di turno “dona” la propria pensione ad un impavido motociclista , a provare imbarazzo quando il vicino di casa ammazza le ultime due generazioni della propria famiglia, a pretendere giustizia quando alla il TG informa che è stata presa una banda di individui con un giro di loschi affari da svariati milioni di euro… …l’italiano è molto bravo a vergognarsi dei suoi connazionali, perché l’italiano è, si sa, una brava persona,forse un po’ pasticcione, le cose fatte bene non fanno per lui, ma di una cosa è certo, ed è che i cattivi sono gli altri, quelli che se ne approfittano, quelli che rubano, quelli che ammazzano… Forse si, forse no. Ma allora di chi è la colpa? Chi è che ha costruito le case agli abruzzesi (non che sia una esclusiva loro) prima che queste venissero azzerate? Chi ha costruito case abusive nel messinese? Chi commette le truffe più disparate ai danni di chi in fondo non sta poi messo molto meglio di lui? Chi non chiede un favore a colui che forse una mano te la può dare perché conosce un certo tizio? Chi non insulta il marocchino mendicante che ti punta? Chi non istilla l’odio nel proprio figlio nei confronti degli avversari della propria squadra di calcio? Chi non cerca di superare il carrello di quello che ti sta davanti in fila al supermercato? Chi non cerca di ottenere quel certificato che serve anche se l’ufficio è chiuso? Chi non da il voto al politico locale perché… “perché bisogna darglielo”? Chi non impreca perché la macchina in tripla fila blocca il passaggio delle altre?
Italiani? Brava gente… Italiani? Brava gente? Avevo desistito da scrivere queste parole perché sono io, forse, a essere troppo cinico, in fondo l’sms lo mandiamo… e siamo con la coscienza pulita. Ma poi ho sentito le parole del ministro Prestigiacomo, attuale ministro dell’ambiente, che, intervistata sulle recenti vicende (cioè morti) di Messina, afferma che si può fare di più, che verrà fatto di più, che gli abitanti non verranno lasciati da soli, che le istituzioni gli sono vicine… … e a me vien voglia di urlare, prendere la Tv spiaccicarla per terra. Quello che vorrei è sentire la verità: che gli abitanti sono soli, che chi vuole avere ancora una casa è meglio che si dia da fare, che i politici rimarranno solo per qualche altro periodo, di pregare affiche una di quelle quattro case che verranno costruite spetti a loro piuttosto che al vicino “dell’ex-casa”, che il prossimo lavoro che faranno sarà l’accattone... che i morti rimangono morti e che non ci hanno insegnato nulla. Io dico che gli italiani sono questi, nel bene e nel male. E come se il grasso della terra (the fat of the land), le schifezze di cui siamo capaci, alla fine tornino dove è giusto che stiano, tra di noi. |
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